Ubuntu Light fa il boot in meno di dieci secondi

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Il boot istantaneo è la nuova frontiera. Con la semplicità dell'interfaccia Unity.

Ora che non è più bloccato dietro la scrivania dell'amministratore delegato, Mark Shuttleworth ha tutto il tempo di dedicarsi alle idee innovative che Canonical - l'azienda dietro la distribuzione Linux Ubuntu - ha in cantiere.

I due progetti svelati da Shuttleworth in occasione dell'Ubuntu Developers Summit si chiamano Unity e Ubuntu Light.

Unity consiste in un rinnovo dell'interfaccia, dedicato sia ai netbook che ai desktop, in un mondo in cui gli schermi wide sono diventati la norma: "ci siamo concentrati" - ha spiegato il fondatore di Canonical - "nel massimizzare i pixel disponibili in verticale per la navigazione nel Web".

"Lo spazio verticale è più prezioso di quello orizzontale" per via della forma stessa degli schermi: così il tradizionale pannello inferiore di Gnome si sposta sulla sinistra, e diventa dedicato al lancio delle applicazioni e al passaggio dall'una all'altra; inoltre, considerata l'espansione dei touchscreen, ospita icone più grandi così da facilitare l'interazione con le dita.

Ubuntu Light è invece una versione di Ubuntu "ad avvio istantaneo". È stata pensata per il dual boot con Windows, deve avviarsi in meno di dieci secondi e permettere l'accesso alle funzioni più usate dagli utenti comuni, in primis la navigazione nel Web e l'accesso ai contenuti multimediali.


Si pone un po' come l'alternativa a quelle soluzioni, già adottate da alcuni produttori di schede madri, che prevedono l'installazione di un sistema minimale che si avvia in pochissimo tempo e offre un insieme di possibilità ristretto ma ben calcolato sui bisogni più comuni degli utenti.

Difatti Ubuntu Light non prevede, per esempio, un sistema tradizionale di gestione di file ma lascia invece spazio ad applicazioni per la gestione della posta elettronica, la navigazione nel Web e la multimedialità.

Questa particolare versione non sarà disponibile per il download, ma verrà destinata agli Oem e sarà "ritagliata su misura" per hardware specifico, in modo da ottimizzare i tempi di boot.

Articolo tratto da: ZeusNews

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