Quanto costa un SMS agli operatori? Perché il limite di 160 caratteri?

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Ikaro.net segnala un interessante studio del professor Keshav Srinivasan, che rivela quanto costa l’invio di un SMS agli operatori di telefonia mobile: 0 $/€. Perché allora a noi utenti costano così tanto? E perché si possono inviare al massimo SMS di soli 160 caratteri?
Index
  1. Il tragitto di un SMS, dall’invio alla ricezione
    1. Il vero canale di trasmissione dell’SMS: il Control Channel
    2. Perché il limite di 160 caratteri per ogni SMS?
  2. Il costo di un SMS per gli operatori di telefonia mobile
  3. Nonostante il costo elevato, perché gli SMS vengono usati così tanto?
  4. Fonti dell’articolo e approfondimenti

Il tragitto di un SMS, dall’invio alla ricezione

Per meglio comprenderne i costi, occorre anzitutto vedere il “tragitto” che l’SMS compie dal momento dell’invio a quello della ricezione sul cellulare del destinatario:

  1. invio del messaggio: l’SMS viene trasmesso via onde radio dal cellulare del mittente al ripetitore più vicino;
  2. ricezione del messaggio
    1. da un ripetitore all’altro: l’SMS viene trasmesso dal ripetitore più vicino al mittente a quello più vicino al destinatario, tramite cavi tradizionali;
    2. dal secondo ripetitore al destinatario: di nuovo via onde radio, l’SMS viene trasmesso dal ripetitore più vicino al destinatario, verso il cellulare del destinatario stesso.

Questa, in sintesi, la modalità di trasmissione degli SMS di tipo Point-to-Point Messages (quelli che interessano a noi). Esiste un altro tipo di SMS, i Cell Broadcast Service, ma in Italia sono utilizzati solo per visualizzare sullo schermo del cellulare la provincia in cui si risiede attualmente (se abilitata l’opzione nel telefonino).

Il vero canale di trasmissione dell’SMS: il Control Channel

L’SMS viene inserito nel GSM Control Channel, il segnale che serve a collegare il telefonino al ripetitore più vicino. Questa scelta ha due vantaggi:

  1. per l’utente: è possibile inviare e ricevere un SMS anche durante una conversazione;
  2. per l’operatore: sfruttando la banda residua di un canale preesistente, e non dovendone aprire uno dedicato, si abbattono i costi di trasmissione (costi che, in realtà, vengono gonfiati una volta proposti all’utente).

Perché il limite di 160 caratteri per ogni SMS?

Il limite di 160 caratteri di un SMS è un limite fisico: è quanto il control channel può mettere a disposizione per inviare dati che convivano con i segnali di controllo verso il ripetitore.

In totale, per il messaggio di testo restano 140 byte nel canale, cioè 1120 bit (140×8, in quanto un byte è formato da 8 bit). A questo punto, il numero di caratteri inviabili dipende dall’alfabeto in uso:

  1. lingue che utilizzano l’alfabeto latino: per gli SMS, ogni carattere occupa 7 bit; da qui, il famoso limite di 160 caratteri (1120/7) per ogni SMS;
  2. lingue che non utilizzano l’alfabeto latino: ogni carattere occupa 2 byte (16 bit), quindi si hanno a disposizione 70 caratteri (1120/16).

Il costo di un SMS per gli operatori di telefonia mobile

Abbiamo visto che l’SMS viene inserito in quei 140 byte (che altrimenti verrebbero semplicemente non utilizzati) disponibili del Control Channel, un segnale preesistente e già in uso per altri scopi.

Per questo motivo, Keshav Srinivasan ha ipotizzato che il costo di un SMS è praticamente prossimo allo zero, per l’operatore, e il guadagno si avvicina al 100% (ovviamente ci sono altri costi, ad esempio l’hardware e il software per gestire la trasmissione degli SMS, o i costi di addebito sulla carta SIM imposti dalle banche, non poi così bassi).

Comunque sia, anche se i costi non sono proprio nulli, i margini di guadagno sono molto elevati: insomma, il prezzo che noi utenti paghiamo a spedire un SMS non è poi così giustificato.

E gli operatori (italiani e internazionali) ci marciano, su questo margine di guadagno: basta vedere l’alone di mistero che circonda il mondo degli SMS, e le risposte evasive date dalle compagnie al senatore americano Herb Khol alla domanda: “quanto spendete per trasmettere un SMS?”

Nonostante il costo elevato, perché gli SMS vengono usati così tanto?

Ma perché gli SMS vengono preferiti dagli utenti, nonostante i costi?

  1. semplicità d’uso;
  2. costo minore rispetto ad una telefonata (in realtà una conversazione via SMS potrebbe costare di più, se composta da molte risposte);
  3. può essere letto quando si vuole, in comodità (anche non subito);
  4. può essere spedito contemporaneamente a più destinatari (comodo, ad esempio, per inviare gli auguri).
  5. è usato da tutti (al contrario delle email via cellulare e di internet mobile).

Come è chiaro dall’elenco, molti vantaggi dell’SMS sono solo “percepiti” dall’utente, e non reali: vedi il punto 2.

Insomma, per gli operatori, gli SMS sono una gallina dalle uova d’oro. Ed ecco perché non li fanno trasmettere tramite internet mobile (costi per loro ancora inferiori - nessun addebito sulla SIM aggiuntivo per ogni SMS inviato, un unico addebito dato dalla connessione - e illimitati caratteri a disposizione): non gli converrebbe.

E agli utenti sta bene così: è già possibile spedire email via cellulare (per non parlare dei vari messenger), ma gli utenti continuano a preferire i classici messaggini.

Articolo tratto da qui

3 commenti:

Alchimista ha detto...

complimenti un blog davvero istruttivo

Rezet ha detto...

Grazie mille Alchimista

San ha detto...

Non la sapevo, buona informazione e complimenti. ;)