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LinBerry - Comunichiamo con il nostro BlackBerry

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Ciao a tutti, oggi voglio parlarvi di LinBerry il Desktop-Manager che consente di gestire un Blackberry con gnu/linux.


L'applicazione è in grado di gestire facilmente i propri contatti, consente di modificare tutte le opzioni disponibili che si possono trovare sul dispositivo.

È possibile fare un backup del dispositivo, e recuperare o ripristinare i dati in un secondo tempo.

LinBerry consente anche di collegarsi al mondo utilizzando il dispositivo come un modem.

Inoltre è possibile installare applicazioni e giochi, utilizzando la libreria "Cod", direttamente e in modo sicuro sul nostro blackberry.

Per l'installazione basta scaricare il pacchetto dalla homepage dell'autore.

Una volta scaricata l'applicazione basta fare il doppio-click sul pacchetto .deb, al termine dell'installazione trovate il programma nel menù: Applicazioni -> Blackberry -> LinBerry Desktop Manager.

Nota: L'applicazione è attualmente in spagnolo, ma c'è da dire che l'interfaccia grafica molto intuita e presto verranno introdotte le altre lingue.

Spero di esservi stato utile...

Articolo tratto da qui
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Sincronizziamo tutto con FreeFileSync

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Ciao a tutti, oggi vi volevo parlare di un programma straordinario di backup e sincronizzazione che consente velocemente di sincronizzare: Computers, cartelle, dischi rigidi o chiavette USB ecc. indipendentemente dal sistema operativo!
Il programma è ottimizzato per ottenere le massime prestazioni possibili e offre un'interfaccia di massima usabilità.


FreeFileSync è molto veloce, e mostra tutte le informazioni all'utente durante la sincronizzazione.
L'utilizzo è semplice: Si scelgono le due cartelle a destra e a sinistra, si confrontano, si sceglie la tipologia, e si avvia la sincronizzazione.

FreeFileSync è rilasciato con licenza GNU/GPL e le sue caratteristiche principali sono:

* Confronta i file (per byte o per data) e li sincronizza.
* Nessuna limitazione per la quantità di file da sincronizzare.
* Supporto di codifica Unicode.
* Supporto di Rete.
* Supporto incorporato per nomi di file molto lunghi (più di MAX_PATH = 260 caratteri).
* Database di sincronizzazione per la propagazione dei file eliminati e il rilevamento dei conflitti.
* Supporto per le coppie di cartelle multiple con configurazioni distinte.
* Pieno supporto per i collegamenti simbolici punti di giunzione con Windows e Linux.
* Interfaccia facile, veloce, e altamente ottimizzata per la velocità e set enorme di dati.
* Algoritmi completamente scritti in C ++.
* Tutti gli indicatori di progresso ottimizzati per le massime prestazioni.
* Creare processi batch per la sincronizzazione automatica con o senza GUI.
* Selezionare tutte le cartelle tramite drag & drop.
* L'ultima configurazione utilizzata e le impostazioni dello schermo vengono salvate automaticamente.
* Mantenere e caricare diverse configurazioni con il drag & drop, tast-carico o tramite comando.
* Doppio clic per avviare un'applicazione esterna (ad esempio Esplora risorse).
* Copia e incolla tutti i dati della griglia come testo.
* Eliminazione file temporanei superflui direttamente dalla griglia principale.
* Menù contestuale con click destro.
* Complete informazioni di stato e segnalazione degli errori.
* Ordinare lista file: per nome, dimensione o data.
* Supporto per le dimensioni dei file più grandi di 4 GB.
* Opzione per spostare i file nel Cestino, invece di eliminare o sovrascrivere.
* Ignora le directory "RECYCLER" e "System Volume Information" con filtro predefinito. ( per Windows)
* Disponibili in molte lingue.
* Elimina prima copia: quando c'è carenza di spazio su disco.
* Funzionalità di filtro per includere o escludere file dalla sincronizzazione (senza la necessità di una ri-compare!).
* Includere o escludere file specifici dalla sincronizzazione temporaneamente.
* Gestire automaticamente il passaggio all'ora legale sui volumi FAT/FAT32.
* Disponibile Versione portatile (selezionabile tramite installatore).
* Controlla automaticamente aggiornamenti.
* Copiare i file bloccati utilizzando Windows Volume Shadow Copy Service. (Solo Windows)
* Creare copie di backup regolari con le macro tempo%%,% data% entro i nomi delle cartelle.
* Copiare file e cartelle create con accesso e modifica durante la sincronizzazione.
* Strategia di blocco avanzata per consentire i processi di sincronizzazione multipla (per esempio nella scrittura di più copie attraverso la rete.


Per poter installare questo gioiellino aprite un terminale e digitare:
sudo add-apt-repository ppa:freefilesync/ffs

sudo apt-get update

sudo apt-get install freefilesync
Terminata l'installazione trovate l'applicazione nel menù: Applicazioni -> Accessori -> FreeFileSync

Disponibile per Linux, windows, e sorgente alla homepage: QUI 


Articolo tratto da qui
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Guida backup dell'Iphone

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Applicazioni che crashano. Programmi che non funzionano correttamente. Springboard o funzioni che ad un certo punto letteralmente “impazziscono”. Sono alcuni dei problemi più frequenti che possono essere riscontrati dagli utenti del telefonino targato Apple: e come molti di voi avranno potuto verificare più volte, uno dei metodi più efficaci (quanto tragici) per ovviare a tali inconvenienti è quello di fare un Restore del terminale. In tal modo si resetta totalmente la memoria del telefono: vengono cioè cancellati tutti i dati, tutte le impostazioni, tutte le applicazioni e viene reinstallato il firmware.

Di conseguenza è consigliabile effettuare un backup completo dei dati presenti sul telefono, cioè un salvataggio sulla memoria fissa del Pc di tutti dati “a rischio”, nel caso si sia appunto costretti a ripristinarlo.

Backup con iTunes
Possiamo distinguere gli elementi dei quali è bene fare un backup in primari e secondari, indicando con primari quelli connessi ai dati “originali” dell’iPhone e con secondari quelli delle applicazioni terze parti. Per quanto riguardo quelli primari, iTunes ci viene in aiuto, poichè crea, una volta sincornizzato il telefono, un backup automatico dei seguenti:
Immagine

Musica e Video (solo se presenti anche nella memoria del Pc)
Contatti
Calendario
Preferiti (solo se erano già precedentemente sincronizzati con un Web Browser)
Tale salvataggio avviene in automatico come già detto, e una volta collegato l’iPhone (dopo il ripristino) ci viene chiesto da iTunes stesso se sinconizzare il terminale con i dati del backup precedentemente effettuato.

Backup dati personali via SFTP

Con questa rapida guida voglio però suggerirvi quali siano tutti gli altri elementi importanti che potrebbe essere utile salvare sul proprio computer. Iniziamo dicendo che per poter copiare dati da iPhone a Pc è indispensabile saper utilizzare programmi di connessione SFTP quali WinSCP o Cyberduck. A tal fine vi rimando a questo link:http://www.iphoneitalia.com/come-trasferire-file-con-ssh-alliphone-743.html

Nell’elenco verranno citati varie applicazioni, ognuna delle quali presenta suoi specifici dati dei quali creare un bakcup. Ovviamente ciascun utente dovrà riscontrare ciò che è, a sua discrezione, più utile salvare o cosa invece può essere tralasciato.

Per effettuare dunque un backup di un preciso file è sufficiente creare sul Pc una cartella corrispettiva nel quale copiare il dato desiderato. Per fare questo basta utilizzare programmi di connessione SFTP, grazie ai quali si possono copiare dati via Wi-Fi. (Inseriremo anche quegli elementi che iTunes dovrebbe salvare in automatico).

Lista dei file consigliati

Ecco la lista delle cartelle in cui sono presenti file che può esser vantaggioso salvarsi:

/private/var/mobile/Library/YouTube – File realativi al player video YouTube
/private/var/mobile/Library/AddressBook – Contatti salvati
/private/var/mobile/Library/Calendar – Dati del calendario
/private/var/mobile/Library/Notes – Note
/private/var/mobile/Library/Safari/Bookmarks – Preferiti di Safari
/private/var/mobile/Library/SMS – Messaggi di testo
/private/var/mobile/Library/Mail – File riguardanti l’applicazione Mail
/private/var/mobile/Library/Installer/TrustedSources.plist e PackageSources.plist - Sources dell’installer personali
/private/var/mobile/Library/CallHistory – Lista delle chiamate fatte/ricevute/perse
/private/var/mobile/Library/Summerboard/Themes – Temi di Summerboard
/private/var/mobile/Library/MxTube – File relativi a MxTube
/private/var/mobile/Media/MxTube – Video scaricati da MxTube
/private/var/mobile/Media/Dcim – Foto scattate dall’iPhone
Vi sono ovviamente numerose altre cartelle da copiare, relative alle diverse applicazioni presenti sul nostro iPhone: a quel punto ognuno è tenuto a creare un backup di ciò che ritiene necessario. In ogni caso quasi tutti i file si trovano in /private/var/mobile/Library o in alternativa in /private/var/mobile/Media.

Una volta copiate tali cartelle sull’iPhone appena ripristinato, è sufficiente cambiare i permessi dei file a “777″, in modo che il terminale li riconosca come originali: per cambiare i permessi è sufficiente selezionare le cartelle, click destro, ed andare su Proprietà.
Se infine si possiede il firmware 1.1.2 o 1.1.1 la lista delle cartelle si troverà in /private/var/root/Library/YouTube.
Concludendo, con queste semplici operazioni potete risparmiarvi una notevole quantità di tempo se un giorno doveste essere sfortunatamente costretti al ripristino: la precauzione, in questi casi, non è mai troppa.

Fonte:IPhoneItalia

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Far leggere le partizioni Linux al Windows

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Ciao a tutti, come molti di voi con un sistema a dual-boot Windows / Linux probabilmente avranno già notato, è possibile accedere ai file della partizione di Windows mentre siete in Linux, ma non viceversa...Questo accade perchè non vi sono stati inseriti dalla Microsoft i driver necessari per leggere le partizioni ext2 / ext3.

Questo problema è stato risolto grazie ad un piccolo tool chiamato Ext2 IFS Per Windows (che supporta sia le ext2 che le ext3 al momento) scaricabile da qui.

S'installa un kernel mode file system driver Ext2fs.sys, che estende di fatto il sistema operativo Windows per includere il file system Ext2 / Ext3, ciò da la possibilità a windows di vedere le suddette partizioni come fossero delle normali partizioni NTFS o FAT32...

Durante l'installazione vi verrà chiesto di assegnare una lettera di unità per le partizioni Linux, ad esempio X, Y, ecc... e non è necessario assegnare una lettera di unità alla partizione di swap; finita l'installazione riavviate e vi vedrete in Esplora Risorse le partizioni di Linux (sotto la lettera di unità assegnata durante l'installazione);

Ovviamente, come ogni altro programma, se si desidera disinstallare il software, selezionare "Aggiungi / rimuovi software" dal pannello di controllo di Windows.

Spero di esservi stato utile...

Articolo tratto da qui
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Dropbox, come avere gratis 2 GB di spazio espandibile fino a 10GB

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Oggi vi parlo di un programma davvero utile e totalmente gratuito che vi offre un hd virtuale che si interfaccia completamente nel vostro sistema come una cartella locale. Io la uso giornalmete e non potrei farne più a meno!

Cos’è

Dropbox è un servizio di storing online, con funzionalità di sincronizzazione e backup automatiche e native (e questa era la definizione da nerd).

Dropbox è un programma che, una volta installato sul proprio computer (supporta Windows, Mac e Linux) creerà una nuova cartella nei propri documenti (o nella propria home, a seconda) che sarà continuamente sincronizzata sia con un archivio online sia con altri computer a cui verrà associato un particolare account.

A cosa serve?


Gli usi che se ne possono fare spaziano dal backup al trasferimento di files, dalla sincronizzazione anche solo allo storage per avere i propri files (solo quelli che avrete copiato nella cartella apposita) ovunque vi troviate, a patto di disporre di una connessione ad internet.

Come si installa

Scaricate l’ultima versione del software dalla pagina di download del progetto, lanciate quanto scaricato e il gioco è fatto. E questa semplice riga di istruzioni vale per qualsiasi sistema operativo!

Come si usa


Se non disponete ancora di un account (e non ne avete creato uno dalla pagina di download), al primo avvio del programma vi verrà chiesto automaticamente di creare un account: questo procedimento è velocissimo e permette l’uso immediato del servizio, un indirizzo e-mail e una password e il gioco è fatto!

Dopo l’installazione troverete tra i vostri documenti (o nella vostra cartella home), una direcotry chiamata “My Dropbox“. Trascinateci dentro i files che intendete sincronizzare: vedrete l’iconcina nella taskbar/systray/notification area ((Quanti nomi per la stessa cosa!!)) notificare l’aggiornamento in corso per tutta la durata del processo, quindi terminare con un segno di spunta verde a sincronizzazione eseguita.

Come accedo ai miei files

  • Da un altro computer / sistema operativo

Potrete reinstallare il software e inserire i dati del vostro account, la cartella “My Dropbox” si riempirà automaticamente con tutti i files che avete aggiunto in precedenza.

Se invece non desiderate la sincronizzazione (per esempio perchè non state operando sul vostro computer oppure perchè non volete/potete installare software), provate l’interfaccia Web (vd. sotto).

  • Da una qualsiasi postazione connessa ad internet (interfaccia web)

Se volete aver accesso ai vostri files da internet, direttamente dal sito di Dropbox (in alto a destra) potete effettuare il login e accedere ad una comoda interfaccia grafica in Ajax.

Come aumentare il proprio spazio gratuito da 2 GB fino a 10 GB
E' possibile invitare i propri amici ad iscriversi a dropbox e sia loro che voi guadagnerete 250MB extra (fino a un massimo di 8GB extra per un account free), il tutto viene fatto cliccando sul pulsante che vedete sotto in home page




Dropbox per l’efficienza (usare cartelle condivise e sincronizzate tra più utenti)

Se, come me, avete intuito tra le estreme potenzialità di questo servizio la possibilità di lavorare e condividere files tra più utenti, ecco che il team di Dropbox ha messo a disposizione le cartelle condivise, cioè cartelle che coesistono su più account.

Una volta che si crea una cartella condivisa, basta decidere a chi permetterne l’accesso e la modifica dei files, semplicemente inserendone l’indirizzo e-mail.

In questo modo anche gli altri utenti avranno sempre sincronizzato il contenuto della cartella condivisa nei loro account.

E dimenticheranno le chiavette USB e le diverse e confusionarie versioni diverse dello stesso file.

Se poi vogliamo una piccola chicca che aiuterà ancora di più a mantenere l’ordine nelle cartelle condivise ecco che, per conservare lo stile-Facebook caratteristico dell’interfaccia web, si possono aggiungere commenti ad-hoc, come in una specie di forum. E tali commenti sono monitorabili via RSS!!

Insomma, un servizio decisamente utile, scalabile, e ben strutturato. Non è cosa da poco considerando che è gratuito (fino ai 10 GB)!

Inoltre supporta anche iPhone, iPad, Android e in futuro Blackberry, è multipiattaforma...cosa volere di più?

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Centro Backup e ripristino di Windows Vista

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Con Microsoft Windows Vista il sistema di backup e ripristino è davvero migliorato tantissimo, infatti se andiamo in Pannello di Controllo > Centro Backup e Ripristino troviamo una nuova funzione che ci permette di fare il Backup di tutto il computer in pochi passaggi.

Grazie a questa funzione non verrà ripristrinata l'ultima configurazione di sistema come accadeva per XP, ma con Windows Vista viene creata una vera e propria immagine di tutto il disco, quindi anche se ci fossero partizioni o altri sistemi operativi installati tutto viene ripristinato esattamente come era al momento del backup.

Quindi con questa nuova funzione possiamo fare a meno di programmi esterni come Northon Ghost o Acronis True Image, basterà effettuare un backup completo del PC e al momento opportuno si potrà ripristinare il sistema con tutti i file e configurazioni varie in pochi minuti.




La procedura è molto semplice, per prima cosa occorre cliccare su Esegui Backup del Computer, dopodichè bisognerà indicare dove si vuole salvare l'immagine di backup, ovviamente si consiglia un disco diverso da quello di sistema o magari uno esterno USB in modo tale che se si rovina il sistema operativo avremo comunque al sicuro l'immagine. E' possibile salvare anche su CD o DVD, ma considerando che ci potrà essere bisogno di fare dei backup incrementali la soluzione migliore rimane comunque un disco esterno.

Per ripristinare l'immagine ci sono due soluzioni: se il sistema è ancora funzionante si può ritornare nel pannello di controllo e cosi come si è effettuato il backup si può eseguire il ripristino cliccando su "Esegui ripristino del computer" mentre la soluzione più importante da ricordarsi è quella in caso che Windows Vista non sia più accessibile, proprio perchè è in questo caso che un'immagine di backup risulta indispensabile: in tal caso bisognera settare da Bios l'avvio automatico da CD, inserire il CD di installazione di Windows Vista e quando si arriva alla schermata con il bottone centrale "Installa" bisognerà cliccare in basso su "Ripristina" dopo avremo anche l'opzione per ripristinare il PC grazie a Windows Vista Complete Backup quindi si seleziona l'immagine sul disco dove l'abbiamo precedentemente salvata e si procede seguendo le indicazioni.





In questo modo ci risparmieremo una reinstallazione totale del sistema operativo, avremo tutti i nostri programmi con configurazioni e file esattamente come erano e il sistema sarà operativo in pochissimi minuti. Questa funzione con Windows Vista risulta fondamentale in quanto ho verificato di persona che il Ripristino di Sistema come avveniva in XP molte volte fallisce su Vista, quindi forse è il caso di sfruttare a pieno questa nuova funzionalità facendo un backup completo non appena abbiamo finito di installare tutti i programmi che ci interessano, configurato le reti e il sistema è stabile e funzionante in modo da averlo tale anche quando avremo i primi problemi.

Articolo tratto da qui


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Trasferimento posta da Outlook in un nuovo PC

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Per quanto riguarda tutta la psota, compresi calendario, contatti, ecc. è sufficiente trasferire il/i file .pst sul nuovo p.c. con Outlook ed agganciarli al profilo.

Se non sai come si aggancia un file pst ad un profilo, puoi leggere questo articolo di Roberto Restelli, che spiega come fare:
In molti casi esiste la necessità o la volontà di tenere tutti i messaggi di posta arrivati/spediti, e questo contribuisce ad occupare spazio fisico. Questo materiale, insieme a tutti gli altri elementi di Outlook (Contatti, Calendario, Note, ecc.) viene salvato all'interno di un file chiamato "File delle cartelle personali", contraddistinto da una estensione ".PST".

Nelle versioni meno recenti di Outlook (Outlook97, Outlook98, Outlook2000, Outlook XP) l'unico formato PST supportato prevedeva una dimensione massima del file di 2GB oltre la quale il file risultava ingestibile ed inutilizzabile (vedere altro articolo in questo sito per l'eventuale procedura di sistemazione nel caso di superamento del limite). Questo limite si scontra con la necessità di tenere archiviato il contenuto più vecchio e la soluzione più semplice (non considerando la cancellazione dei messaggi) è l'aggiunta di ulteriori files di tipo PST allo stesso profilo di Outlook utilizzato per la posta, permettendo così di mantenere in linea tutto il materiale, anche quello più vecchio.
Le procedure indicate nel seguito mostrano come gestire i files PST all'interno del profilo di Outlook. Fondamentalmente verrà mostrato come:




Creare un nuovo file PST

Si può creare un nuovo file PST tramite un comando dedicato presente in Outlook.

Attraverso il comando "File -> Nuovo -> File delle cartelle personali (.pst)..." è possibile eseguire la procedura guidata. Le varie fasi del processo prevedono:
1) richiesta del nome del file e della posizione in cui andrà creato il file
2) richiesta di una serie di parametri di configurazione, tra i quali: il Nome da dare alle cartelle personali (che verrà visualizzato all'interno di Outlook nell'Elenco Cartelle; consiglio di associare sempre un nome che identifichi il contenuto e di non lasciare mai il nome di default), il tipo di crittografia da applicare al file (nel dubbio lasciate il default che è "Crittografia comprimibile") e la possibilità di associare una password. La finestra di dialogo è quella indicata qui sotto.

A questo punto il file PST verrà creato, e comparirà nell'Elenco Cartelle in Outlook (un esempio è presentato qui sotto in cui compare il nuovo file PST a cui è stato dato il nome "Archivio 2003").

Con OL2000 in "modalità di Gruppo" è possibile utilizzare anche il comando "Strumenti -> Servizi... -> Servizi -> Aggiungi... -> Cartelle personali"


In Outlook XP la voce di menù è diversa: "File -> Nuovo -> File di dati di Outlook...".
E' inoltre possibile utilizzare il comando "File -> Gestione file di dati... -> Aggiungi...".

Con le versioni più recenti di Outlook, a partire da outlook 2003, è stato introdotto un nuovo formato di file PST (Unicode), che estende il limite di 2GB oltre i 20GB (valore impostato come riferimento). Siccome OL2003 ed OL2007 supportano sia il vecchio formato (Ansi) che il nuovo (Unicode) durante la fase di creazione la procedura guidata prevede la scelta del formato da utilizzare.

Attraverso il comando "File -> Nuovo -> File di dati di Outlook..." è possibile eseguire la procedura guidata, oppure in alternativa il comando "File -> Gestione file di dati... -> Aggiungi...". Le varie fasi del processo prevedono:
1) scelta del formato di file PST (Unicode o Ansi). Per default viene proposto il nuovo formato che però non è compatibile con il vecchio (quindi il file PST non sarà utilizzabile con le versioni più vecchie di Outlook). Per effettuare la scelta compare la finestra di dialogo riportata qui sotto.

2) richiesta del nome del file e della posizione in cui andrà creato il file
3) richiesta di una serie di parametri di configurazione, tra i quali: il Nome da dare alle cartelle personali (che verrà visualizzato all'interno di Outlook nell'Elenco Cartelle; consiglio di associare sempre un nome che identifichi il contenuto e di non lasciare mai il nome di default), il tipo di crittografia da applicare al file (nel dubbio lasciate il default che è "Crittografia comprimibile") e la possibilità di associare una password. La finestra di dialogo è quella indicata qui sotto, e non è molto diversa da quella che si trova nelle versioni di Outlook precedenti tranne che per la presenza del campo "Formato" che permette di capire di quale formato si tratta.

Agganciare un file PST già esistente al profilo di Outlook

Quando si procede con la creazione di un nuovo file PST (vedere punto precedente), questo viene automaticamente aggiunto all'elenco dei files presenti nel profilo di Outlook. In tutti gli altri casi è possibile utilizzare una semplice procedura per aggiungere al profilo un file esistente e non ancora "agganciato".

Il comando principale è "File -> Apri -> File delle cartelle personali (.pst)...".

Viene richiesta la cartella ed il nome del file da agganciare, e presentata la finestra di riepilogo delle principali opzioni (nome da assegnare alla cartella, impostazioni crittografia e password).

Il comando principale è "File -> Apri -> File di dati di Outlook...".

Viene richiesta la cartella ed il nome del file da agganciare, e presentata la finestra di riepilogo delle principali opzioni (nome da assegnare alla cartella, impostazioni crittografia e password).

E' altresì possibile utilizzare il comando "File -> Gestione file di dati..." che permette attraverso una finestra di dialogo dedicata di aggiungere, creare, vedere le proprietà e rimuovere i files PST per il profilo in uso.

Rimuovere un file PST dal profilo di Outlook

E' possibile rimuovere un file PST tramite l'Elenco Cartelle, utilizzando il pulsante destro del mouse sul nome della cartella da rimuovere. Dal menù contestuale sarà quindi sufficiente scegliere il comando "Chiudi [NomeCartella]".

Con OL2000 in "modalità di Gruppo" è possibile utilizzare anche il comando "Strumenti -> Servizi... -> Servizi -> [FileCartellePersonali] -> Rimuovi..."

Con queste versioni è possibile usare il comando "File -> Gestione file di dati..." attraverso il quale si possono effettuare le principali operazioni di gestione dei files (creazione, aggiunta, rimozione).


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