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Configurare un account Gmail su Outlook

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La configurazione di un account Gmail su Outlook non è del tutto intuitiva e richiede la conoscenza di varie informazioni.
Ecco quindi proposta una guida per effettuare questa operazione.
Il primo passo consiste nell’abilitazione della funzione POP in Gmail.
Entriamo in Gmail e selezioniamo Impostazioni in alto a desta. Qui facciamo click sulla tendina Inoltro e POP/IMAP e attiviamo la funzione POP scegliendo una delle due impostazioni tra Attiva POP per tutti i messaggi (anche i messaggi già scaricati) e Attiva la funzione POP solo per i messaggi che arrivano a partire da adesso.
Con Gmail abbiamo terminato. E’ la volta di configurare Outlook.
Apriamo il programma e da Strumenti/Impostazioni account clicchiamo sul pulsante Nuovo.
Se viene richiesto di scegliere un servizio email, seleziona Microsoft Exchange, POP3, IMAP o HTTP e clicchiamo su Avanti.
Apparirà una finestra di configurazione. Senza inserire alcun valore, spuntiamo direttamente Configura manualmente le impostazioni del server o tipi di server aggiuntivi e selezioniamo Avanti.
Compiliamo i campi dalla sezione Informazioni utente. Quindi, in Informazioni server selezioniamo POP3 per il Tipo di account e inseriamo pop.gmail.com in Server posta in arrivo e smtp.gmail.comin Server posta in uscita (SMTP).


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Successivamente compiliamo l’ultima sezione rimanente (Informazioni accesso), immettendo i dati di accesso all’account Gmail.
Lasciamo non spuntato il riquadro Richiedi accesso con autenticazione password di protezione (SPA) e clicchiamo su Altre impostazioni.
Andiamo sulla tendina Server della posta in uscita, spuntiamo la voce Il server della posta in uscita (SMTP) richiede l’autenticazione e selezioniamo Usa le stesse impostazioni del server della posta in arrivo.
Spostiamoci all’ultima tendina (Impostazioni avanzate) e spuntiamo Il server richiede una connessione crittografata (SSL). Successivamente impostiamo a 465 il valore di Server della posta in uscita (SMTP) e selezioniamo SSL in Utilizza il tipo di connessione crittografata seguente.


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Diamo OK e clicchiamo finalmente su Prova impostazioni account. Se abbiamo eseguito correttamente tutte le operazioni, spunterà il messaggio: Tutte le prove hanno avuto esito positivo. Scegliere chiudi per continuare. Seguiamo l’istruzione, selezioniamo Avanti e poi Fine.
Avremo così configurato il nostro account Gmail su Outlook!


Articolo tratto da qui
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Google Chrome Offline installer

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Come sapete l'installazione di google chrome avviene collegandosi al sito web di google e poi tutti i componenti vengono scaricati ed installati. Se volessimo avere un installer offline che ci permetta di eseguire un'installazione pulita senza avere connessioni internet disponibile potremo fare come segue:

1. Andiamo sul sito di Google Chrome e scarichiamo il browser

2. Installiamo Google Chrome normalmente

3. Andiamo nella cartella dei file temporanei e preleviamo il file chrome_installer.exe che troveremo a questo percorso:

Per Windows XP: C:\Documents and Settings\[nome account]\Local Settings\Application Data\Google\Update\Download

Per Windows Vista/7: C:\Users\[nome account]\AppData\Local\Google\Update\Download

Bisogna salvare il file prima che l'installazione termini in quanto una volta conclusa i file temporanei verranno cancellati.

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Google lancia un servizio di DNS pubblico

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Google annuncia il rilascio di un servizio di DNS pubblico, che pemette agli utenti di bypassare il DNS dei loro provider e appoggiarsi a quello fornito da Mountain View.

Il servizio di DNS pubblico è offerto nell´ottica di rendere la navigazione più veloce e stabile agli utenti, tema che sta piuttosto a cuore a Mountain View.

Google ha negli ultimi tempi infatti rilasciato prima il protocollo SPDY e poi Site Performance, tool per i Webmaster che fornisce dati sulla velocità dei siti.

Adesso, con il servizio di DNS pubblico entra "nel cuore" della connessione degli utenti.

Gli IP utilizzati dal Servizio sono 8.8.8.8 e 8.8.4.4.

Per quanto riguarda la privacy, aspetto piuttosto delicato in questo tipo di servizio, Google assicura che gli IP di navigazione vengono mantenuti per un massimo di 48 ore e poi cancellati definitivamente e che nessuno di essi rimane in log permanenti.

Ciò che Google salva in log permanenti, sono invece i seguenti dati:

•Request domain name, e.g. http://www.google.com/
•Request type, e.g. A (which stands for IPv4 record), AAAA (IPv6 record), NX, TXT, etc.
•Transport protocol on which the request arrived, i.e. TCP or UDP
•Client´s AS (autonomous system or ISP), e.g. AS15169
•User´s geolocation information: i.e. geocode, region ID, city ID, and metro code
•Response code sent, e.g. SUCCESS, SERVFAIL, NXDOMAIN, etc.
•Whether the request hit our frontend cache
•Whether the request hit a cache elsewhere in the system (but not in the frontend)
•Absolute arrival time in seconds
•Total time taken to process the request end-to-end, in seconds
•Name of the Google machine that processed this request, e.g. machine101
•Google target IP to which this request was addressed, e.g. one of our anycast IP addresses (no relation to the user´s IP)

Il Sito di Google dedicato al servizio di DNS pubblico, che comprende anche le istruzioni per la configurazione per i vari OS, cliccando qui.




Fonte: SWZoneArticolo tratto da qui
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Più velocità e Bookmark Sync per la nuova Beta di Chrome

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Google rilascia una nuova versione Beta del suo navigatore Chrome, la release 4.0.223.16.

Nell´annuncio relativo al rilascio, Mountain View mette in evidenza innanzi tutto l´aumento di velocità del browser.

"L´aumento di prestazioni in termini di velocità dal rilascio dell´ultima release stabile di Chrome, è stato del 30%" dichiara Google.



Google introduce inoltre la possibilità di sincronizzare i segnalibri di Chrome su differenti computer, grazie a Bookmark Sync.


Articolo tratto da qui
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Google cinguetta: o quasi!

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Se Twitter è il metodo per eccellenza attraverso il quale ricevere informazioni in tempo reale, leggendo i tweet dei propri following, oppure utilizzando il motore di ricerca interno del social network di microblogging del pulcino, anche Google può cinguettare, a modo suo.Attraverso un parametro denominato qdr infatti, è possibile restringere le ricerche ad un determinato periodo del passato, fino ad arrivare a pochi secondi.

Il parametro va inserito nell´URL della ricerca: ad esempio "qdr:s20" restringerà il campo della ricerca a 20 secondi.Se desideriamo invece periodi più ampi allora si può utilizzare "d" per giorni, "h" per ore e "n" per minuti.Ecco un esempio di ricerca limitata a 30 minuti per una Keyword di attualità: "Gelmini stranieri" www.google.com/search?q=gelmini%20stranieri&hl=en&output=search&tbs=qdr:n30&tbo=1

Articolo tratto da qui Continua...

Ti piace il Monopoli? Giocalo in 3D con le mappe di Google

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Il tavolo da gioco del Monopoli diventa il pianeta terra.

Grazie a un accordo tra Hasbro, produttrice del gioco da tavolo più diffuso al mondo e Google, sta infatti per essere varato nelle prossime ore Monopoly City Street, una versione digitale del Monopoli che si baserà sulle mappe 3D di Google.

Il funzionamento del gioco sarà simile a quello tradizionale, con vie da acquistare, alberghi da costruire, carte di imprevisti e probabilità ecc.

Il tutto si svolgerà però in uno scenario planetario e tridimensionale.

Il sito di Monopoly City Street è raggiungibile a questo indirizzo http://www.monopolycitystreets.com/

Articolo tratto da qui
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Sony distribuirà per primo il browser Chrome di Google

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Google conclude il primo accordo per la distribuzione di Google Chrome con un produttore di hardware.

Si tratta di Sony, che in base quanto a concordato tra i due giganti, spingerà di default sui suoi PC Vaio il browser di Google.

Google ha confermato che i prossimi modelli di PC Sony "tiferanno" per Chrome ed ha inoltre aggiunto di essere in procinto di siglare accordi simili con altri produttori di hardware.

Mountain View ha definito questo tipo di accordo "sperimentale" e facente parte di un più ampio piano di azione teso ad aumentare il numero di utenti del software di browsing, attualmente limitato a un 2% dei navigatori, lontanissimo dal 68% di Internet Explorer.


Articolo tratto da qui

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La tua Gmail con infiniti aliases contro lo spam!

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Forse lo sapete tutti ma io ne approfitto per ricordarvi che tutti gli indirizzi @gmail dispongono di infiniti aliases. Questo significa che ad ogni indirizzo username@gmail.com possono essere associati infiniti pseudonimi. E’ come disporre di infinite email che si riversano in una sola e per fare questo è possibile utilizzare 2 metodi diversi ma altrettanto efficaci:

1) Per creare un alias è sufficiente post-porre il segno “+”, seguito da una qualsiasi parola, all’username princiale. Ad esempio: con email bensina@gmail.com arriveranno le stesse email di bensina+sms@gmail.com

2) Gmail non considera i punti contenuti nei propri indirizzi email. Se ad esempio possedete l’indirizzo bensina@gmail.com vi verra` consegnata tranquillamente anche la posta diretta a ben.sina@gmail.com ma anche a b.e.n.s.i.n.a@gmail.com

Insomma e` possibile inserire punti a piacimento in qualunque posizione dell’indirizzo, purche` prima della chiocciola.

A cosa servono infiniti aliases? Puoi iscriverti ai vari servizi in internet utilizzando ogni volta un alias diverso invece di utilizzare l’indirizzo principale. Un’arma in più per fronteggiare lo spam ed avere un email più funzionale.

Con gli aliases è possibile combattere lo spam, non rivelando mai il proprio indirizzo reale. E’ possibile gestire in maniera ottimale la propria email avendo un grado di libertà in più nel settare i filtri.

Esempio:
Ho deciso di iscrivermi al forum smsclient.it ed il mio indirizzo gmail è bensina@gmail.com
Nell’apposito form di registrazione non fornisco il mio indirizzo principale ma un alias creato ad hoc: bensina+smsclient@gmail.com o ben.sina@gmail.com
Tutte le email inviate da Smsclient saranno indirizzate all’alias e non all’indirizzo principale.
Non resta che settare il filtro in modo che, tutte quelle email contenenti nel campo “To:” l’alias creato vengano associate ad una specifica label o inviate ad un altro indirizzo di posta.

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Google diventa più locale

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Google ha iniziato a proporre una parte dei risultati in base alla posizione geografica degli utenti.

Il motore di ricerca identifica l´IP dell´utente, e lo utilizza per fornirgli risultati geolocalizzati riguardanti ricerce di esercizi commerciali, luoghi culturali e amministrazioni.

Oltre ai link, Google mostra anche una porzione di mappa con i segnaposto legati alla ricerca.

La posizione geografica è comunque personalizzabile utilizzando il comando "Cambia località"

Articolo tratto da qui

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