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File Duplicati - Debelliamo il problema!

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Ciao a tutti, oggi verrei parlarvi di "fslint" (Filesystem Lint) un utilissimo programma che permette l'individuazione e la rimozione dei file duplicati all'interno dei nostri Hard Disk!


Ma fslint non è solo questo! fslint è anche in grado di cercare nomi di file problematici, i file temporanei, i collegamenti simbolici errati, le cartelle vuote e molto altro ancora...

Il programma ha una semplice interfaccia grafica dove il percorso di ricerca predefinito è la cartella home,ma è possibile aggiungere altre directory o utilizzare la funzione parametri di ricerca avanzata.
Una volta aggiunto il percorso di ricerca,è sufficiente fare clic sul pulsante Cerca e il programma inizierà immediatamente a lavorare!

Finita la ricerca, oltre alla possibilità di agire su ogni singolo file trovato, vengono poi date le possibilità per salvare, eliminare, o unire i file duplicati.

P.S. - Bisogna comunque fare attenzione a quello che si cancella nel dubbio usare la funzione merge!

Per l'installazione di fslint si può scegliere tra il Synaptic o la riga di comando:
sudo apt-get install fslint
Ed una volta finita l'installazione il programma lo si può trovare in Applicazioni -> Strumenti di sistema -> fslint.

Spero di esservi stato utile...
Articolo tratto da qui Continua...

Linux e Windows insieme?: Wubi

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Vi possono essere tipi di coesistenza tra windows e linux: installare entrambi i sistemi operativi su partizioni diverse e scegliere, tramite grub, quello da avviare; Usare una virtual machine ed infine installare su windows il Wubi.

Wubi (Windows-based UBuntu Installer) è un installer di Ubuntu ufficiale per gli utenti Windows. Grazie a questo software libero è infatti possibile installare la distribuzione GNU/Linux Ubuntu da Windows come se fosse una qualsiasi applicazione.

Wubi non modifica il sistema e non crea partizioni per ospitare il nuovo sistema operativo. Difatti tutto si basa su un disco virtuale creato all'interno dello stesso file system di Windows. Il resto dell'hardware non è emulato come in una virtual machine e questo permette ad esempio di poter usufruire di accelerazione 3D.

L'unica modifica apportata al sistema è un aggiornamento del bootloader in modo che all'avvio del PC l'utente possa scegliere se avviare Windows oppure Ubuntu; in pratica al bootloader originale fornito da Windows viene ad affiancarsi Grub come bootloader secondario.

L'installazione che si ottiene è un set-up di dual boot identico a quello di una installazione di Ubuntu da CD, con possibilità di salvare i cambiamenti, accedere ad i files di Windows, installare nuovo software ed aggiornare il sistema operativo.

La rimozione del sistema operativo è anch'essa facilitata, infatti avviene tramite il pannello di Installazione Applicazioni di Microsoft Windows come se fosse una normale applicazione.

Il programma è nato come un progetto indipendente guidato da Agostino Russo. La prima versione è stata la 7.04; successivamente Wubi è stato incorporato in Ubuntu 8.04 diventando un installer ufficiale di Ubuntu.

I programmatori stanno lavorando ad un programma che permetta agli utenti di spostare una installazione di Wubi da disco virtuale ad una partizione dedicata.

Vantaggi
* Wubi non richiede di masterizzare un CD. Wubi scarica automaticamente l'ISO file necessario. Tuttavia se un CD è disponibile, verrà rilevato automaticamente in fase di installazione.
* Wubi non modifica le partizioni del computer, non sostituisce il bootloader e non sovrascrive il MBR.
* Wubi può essere disinstallato come un normale applicativo dal pannello di controllo di Windows.
* A differenza del live CD, il file system è accessibile in lettura e scrittura, quindi è possibile salvare i cambiamenti. Inoltre, utilizzando il disco rigido invece del CD, le operazioni di lettura risultano velocizzate.

Rispetto a una macchina virtuale

Ci sono dei vantaggi anche rispetto all'utilizzo di una macchina virtuale, in quanto vi è pieno accesso a tutto l'hardware, quindi le prestazioni sono migliori ed è anche possibile usufruire del desktop 3D di Ubuntu, Compiz.

Limitazioni
* L'attuale implementazione, benché estremamente comoda per un novizio, riduce leggermente le prestazioni di I/O e non permette di ibernare il PC. In particolare, poiché il disco virtuale risiede all'interno del file system di Windows, qualora quest'ultimo fosse eccessivamente frammentato le performance di Ubuntu ne risentirebbero.
* Inoltre non è al momento disponibile in Linux un programma per effettuare la riparazione di NTFS. Qualora NTFS dovesse diventare corrotto (cosa che può capitare in seguito ad una perdita improvvisa dell'alimentazione), diventa necessario riavviare Windows ed utilizzare chkdsk prima di poter avviare nuovamente Ubuntu.
* I programmi che permettono di allargare il disco virtuale o di migrare Wubi su partizione dedicata sono ancora in fase sperimentale.

Rispetto a una macchina virtuale

Gli svantaggi di Wubi rispetto ad un VM (macchina virtuale) sono:

* Un VM può essere avviato all'interno di Windows mentre con Wubi si ottiene un menu di avvio in modalità dual boot (simile a quello di una installazione da CD), per cui è necessario riavviare il computer per poter selezionare il sistema operativo.
* Un VM utilizza un hardware emulato che non presenta problemi di drivers, mentre Wubi utilizza l'hardware fisico, che è un metodo molto più efficiente ma che, per funzionare, ha bisogno che l'hardware stesso sia ben supportato da Ubuntu/Linux (il problema non è specifico di Wubi).

Fonte: Wikipedia

Articolo tratto da qui
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Confronto tra Windows 7, XP e Vista

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Direttamente dal sito microsoft una panoramica con tutte le varie funzionalità tra i tre ultimi sistemi operativi di Redmond.
Basta andare a questo link per capire come recita il sito "Qual è quella giusta per te?" (si parla di versioni di Windows), da notare sempre con il sorriso sulla bocca che le differenze funzionali tra XP e Vista sono ridotte al minimo!
Si conferma per l'ennesima volta che la cenerentola dei sistemi operativi è definitivamente Windows Vista! Continua...

Differenze tra Emule e Torrent

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Emule e i Torrent sono due strumenti molto utilizzati ma ancora oggi molti utenti del web si ritrovano a fare molta confusione sul loro funzionamento e utilizzo. Buona Lettura…

Funzionamento Torrent

Il BitTorrent è un protocollo di comunicazione, nato per poter trasferire dati nella rete.
L’organizzazione di un Torrent, si compone di 2 parti: i Trackers e i peers.
I trackers, hanno la funzione di coordinare i vari utenti e smistare in maniera opportuna le connessioni.
In pratica, il tracker, non conosce di per sé la natura del dato scambiato e per questo motivo, non occupa in maniera rilevante banda al sistema generale.
I peer, sono fisicamente gli utenti che intendono interscambi are i dati con questo sistema, sono in pratica quelli che gestisce il Tracker.


Per descrivere meglio il funzionamento di questo protocollo, utilizziamo una semplice analogia:
“In una ludoteca, ci sono 4 persone(utenti), ognuna delle quali ha intenzione di costruire lo stesso puzzle, composto da pezzi numerati (naturalmente, 4 copie uguali). Il proprietario della ludoteca (il seed), possiede già un’altra copia del puzzle già completo. Ammettendo che l’utente 1 ha ricevuto dal seed solo i pezzi da 1-15,26,30; L’utente 2 solo quelli che vanno da 16-24,28,36; e gli altri 2 utenti le pagine che non hanno l’utente 1 e l’utente 2, ogni utente, ha dei pezzi, che non hanno gli altri. A questo punto, si iniziano a scambiare le informazioni sui pezzi che hanno e chiedono al seed i propri pezzi mancanti. In questo modo, in maniera molto veloce, tutti gli utenti riescono a possedere i pezzi mancanti dal seed. Il seed, a sua volta, non scambierà mai gli stessi pezzi per utenti diversi, ottimizzando al meglio la banda esistente”.
Naturalmente, mentre un utente, effettua il download, deve uploadare delle parti di file possedute. Al completamento del file, ogni utente, ha la possibilità di diventare un seed, non interrompendo gli upload.
Esistono di versi siti, con la lista dei server dei “tracker”, dai quali è possibile scaricare i file “.torrent” che aperti con l’apposito programma (Torrent), avvierà il download. Alcuni dei siti nei quali è possibile trovare i .torrent , sono: http://www.puntoweb.altervista.org/; http://www.mininova.org/; http://www.torrentreactor.net/

Funzionamento Emule

E-mule (il mulo elettronico), è un figlio diretto di e-donkey (l’asino elettronico). E-donkey, programma commerciale, per un periodo anche bloccato per legge, fa nascere e-mule, software opensource che si basa sullo stesso protocollo del suo genitore ed invisibile alla rete.
Praticamente, esistono dei server (la cui lista è aggiornabile seguendo la guida postata qui), che tengono solo i riferimenti ai file posseduti dai vari utenti collegati ad essi. Fisicamente, sul server, non esiste nessun file, ma solo le tracce.
Nel momento in cui, si effettua una ricerca con e-mule, vengono forniti i dati relativi ai file ed è possibile effettuare il download.
Il download con e-mule, è in concreto lo scambio dei dati da un utente all’altro. E’ possibile scaricare contemporaneamente da più utenti le parti di file mancanti.
L’ID di e-mule
L’ID, in concreto, è un valore numerico, calcolato tenendo conto dell’IP del client. E’ possibile avere un’ID alto o un ID basso, se le porte base configurate(n.d.r. vedi posto precedente) , sono pienamente accessibili oppure firewallate.
Nella comunicazione tra un client e l’altro, viene attribuita una slot dal client mittente per il download. Naturalmente, le slot disponibili, sono limitate perciò, iniziano le “code di emule”. Ovvero, un utente, una volta effettuata la richiesta di download, si mette “in coda” per poter usufruire di una delle slot del client mittente.
Per poter, “limitare la coda”, bisogna avere un “Punteggio” alto.
Il punteggio attribuito ai client, dipende da molti fattori: l’ID, rapporto upload/download, priorità dei file messi in condivisione, quantità dei file messi in condivisione e del tempo di attesa in coda.
Torrent vs E-mule
Mettiamo a confronto Torrent ed Emule (le 7 differenze).
1.Con e-mule, esistono le code e i punteggi, con Torrent, c’è un contatto diretto senza attese tra i peers;
2.Con e-mule, durante la connessione, c’è un meccanismo di condivisione obbligata, con Torrent è possibile interrompere gli upload o eliminare il file una volta terminato il download (naturalmente, in questo modo la percentuale di condivisione scende negativamente per il peer);
3.Con e-mule, per avviare un download, ammettendo che siano 10 client a possedere un file, raramente riuscirai a scaricare da essi contemporaneamente, devi attendere la coda, con Torrent, teoricamente, può scaricare da tutti e 10 i peers, fino a che permetta la tua banda;
4.Con E-mule, ci può essere uno scambio di informazioni tra un client e l’altro tramite la chat irc, con Torrent, questa funzionalità, non è proprio concepita;
5.Con e-mule, è quasi impossibile avere tutta la banda occupata, con Torrent, una volta avviato lo scambio, l’occupazione di banda aumenta.
6.Per le ragioni dei punti (3) e (5), le velocità di download di Torrent, sono superiori rispetto a quelle di E-mule.
7.Con e-mule, hai un motore di ricerca interno al software, con Torrent, devi trovare i file .torrent, dai siti disponibili on-line (esistono però dei software, come il BitChe che fungono da motore di ricerca nei siti “free” che posseggono i .torrent.

Articolo tratto da qui
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Confronto offerte chiavette internet USB

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In questo articolo riassumiamo le principali offerte per collegarsi a Internet tramite le ormai famose chiavette USB che si installano facilmente nel PC e che consentono di navigare ovunque e in qualunque momento. Queste chiavette sono tecnicamente chiamate Internet Key e tutti gli operatori di telefonica mobile ne hanno di diverse sul mercato e con diverse opzioni tariffarie.
Le tipologie di offerte (opzioni tariffarie) relative a queste chiavette possono essere essenzialmente di 3 tipi:
1) offerte a volume cioè calcolate sulla quantità di dati generati dal traffico di Rete
2) offerte a tempo cioè che si basano sul tempo di connessione
3) tariffazioni a consumo cioè si paga in base ai dati scaricati e caricati (download + upload)

TIM:
A) Maxxi Alice Day costa 3 euro e consente di navigare 90 minuti nel giorno.
B) Maxxi Alice 3×2 costa 3 euro al mese e consente di navigare a una tariffa di 2 euro per ogni ora di navigazione.
C) Maxxi Alice Time e Maxxi Alice Facile Recharge: sono due offerte a volume, la prima costa 25 euro al mese e offre 9 GB di traffico, ma l’utente può navigare solo dalle ore 17 alle ore 9 e nel week end; la seconda costa 20 euro, non prevede limiti di orario, ma un tetto di 1 GB di traffico Internet sempre al mese
D) Maxxi Alice 100 ore: 5 euro di attivazione, 20 euro di costo mensile con 100 ore di navigazione.
E) Maxxi Alice 150 ore: 5 euro di attivazione, 25 euro di costo mensile con 150 ore di navigazione.
F) Maxxi Alice 30 ore: 15 euro di costo mensile (10 euro i rinnovi) con 30 ore di navigazione.

VODAFONE:

A) Internet Facile Small: garantisce 1 ore al giorno di navigazione a 10 euro al mese (in abbonamento)
B) Internet Facile: costa 30 euro e propone 10 ore al giorno di navigazione (in abbonamento)
C) Internet Facile Senza Limiti: costa 45 euro e navigazione senza limite di tempo e senza tetto massimo di traffico dati. La chiavetta USB è in comodato d’uso ed è necessario sottoscrivere un abbonamento di almeno 24 mesi.

WIND:

A) Offerte a volume: Mega 1500 «500 mega» (8 euro al mese), Mega No Limit 2,5 giga (20 euro al mese) e Mega 15000 «5 GB» (30 euro al mese).
B) Offerte a tempo: Mega 100 ore a 15 euro mensili e Mega 50 ore a 9 euro al mese.

Chiavette a disposizione:

Huawey E160 € 69,00

Huawey E169 € 129,00

Alcatel Essential € 79,00

Sony Ericsson MD400 € 129,00

TRE:

A) Tre Time Small: 30 ore al mese a 10 euro con sottoscrizione abbonamento minimo 23 mesi
B) Tre Dati Time: 100 ore al mese a 19 euro (abbonamento)
C) Offerte a volume: Tre Dati con 5 GB al mese a 19 euro e Tre Dati Plus con 1 GB di traffico al giorno per 33 euro al mese, ma anche in questi casi va sottoscritto un abbonamento.

Di seguito una tabella comparativa TABELLA COMPARATIVA con le offerte in vigore a marzo 2009. Per qualsiasi dubbio scrivete i commenti!!


Nome OffertaTipo OffertaSoglie incluseCosto/CanoneTraffico Extra
Tre.Time SmallAbbonamento30 ore/mese10€1,2€/ora sotto copertura 3 e 0,30 €/MB se in GPRS
Tre.DatiAbbonamento5GB/mese19€6 €/GB (0,30 €/MB se in GPRS)
Tre.Dati TimeAbbonamento100 ore (in secondi
effettivi di connessione) al mese
19€1,2€/ora sotto copertura 3 e 0,30 €/MB se in GPRS
Tre.Dati PlusAbbonamento1 GB al giorno33€0.2€/MB per UMTS/HSPDA senza scatto di inzio sezione e 0,3 €/MB se in GPRS
SuperWebRicaricabileNDConsumo0.1€/MB per UMTS a scatti anticipati di 1MB e 1€/MB se in GPRS con scatto iniziale di 0,15 €
SuperWeb TimeRicaricabileNDConsumo0.9€/h a scatti anticipati di 15 minuti senza scatto di inizio sessione e 1€/MB per GPRS più uno scatto di inizio sessione di 0,15 €
Maxxi Alice 100Ricaricabile100 ore (in sessioni da
15 min) al mese
25€ (20€ dal 2°mese)2€/ora (in scatti da 0,50€ ogni 15min)
Maxxi Alice 150Ricaricabile150 ore (in sessioni da
15 min) tutti i giorni
dalle ore 17:00 alle ore 9:00, e sempre nei week-end e festivi
25€ (20€ dal 2°mese)2€/ora (in scatti da 0,50€ ogni 15min)
Maxxi Alice 150Abbonamento150 ore (in sessioni da
15 min) tutti i giorni
dalle ore 17:00 alle ore 9:00, e sempre nei week-end e festivi
25€ (20€ dal 2°mese)2€/ora (in scatti da 0,50€ ogni 15min)
Maxxi Alice DayRicaricabile90 min (in sessioni da
15 min) in un giorno
3€
al giorno
2€/ora (in scatti da 0,50€ ogni 15min)
Maxxi 3×2RicaricabileND3€
al mese
2€/ora (in scatti da 0,50€ ogni 15min)
Vodafone
Internet Day Senza Limiti
Ricaricabile1 giorno5€ND
Vodafone
Internet UMTS 100 Ore in
libertà
Ricaricabile100 ore20€1,5€/h UMTS (in scatti da 0,50€ ogni 15min) e 1,5€/ora GPRS (in scatti da 0,375€ ogni 15min)
Vodafone
Internet UMTS 15 Ore in libertà
Ricaricabile15 ore15€6€/ora UMTS (in scatti da 1,50€ ogni 15min) e 4€/ora GPRS (in scatti da 1€ ogni 15min)
Vodafone
Internet Facile Senza Limiti
Abbonamentono limiti45€ND
Vodafone
Internet
RicaricabileNDa consumo1€ per sessione da 15 min UMTS e 0,50€ per sessione da 15 min GPRS
Vodafone
Internet Facile
Abbonamento10 ore (in sessioni da
15 min) al giorno = 40 sessioni al giorno
30€2€/ora UMTS (in scatti da 0,50€ ogni 15min)
Wind Mega 1500Abbonamento/ Ricaricabile488 MB al mese8€0.3€ cent/KB per il traffico oltre i 488 MB
Wind Mega No LimitAbbonamento/ Ricaricabile2,5 GB al mese20€0.3€ cent/KB per il traffico oltre i 2,5 GB
Wind Mega 15000Abbonamento/ Ricaricabile4,7 GB al mese30€0.3€ cent/KB per il traffico oltre i 4,7 GB
Wind Mega
100 Ore
Ricaricabile100 ore al mese (in sessioni da 15 min)15€2€/ora (in scatti da 0,50€ ogni 15min)
Wind Mega
Ore
Ricaricabile50 ore al mese (in sessioni da
15 min)
9€2€/ora (in scatti da 0,50€ ogni 15min)

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